Alla vigilia dei dazi bilaterali, nel cosiddetto "giorno della liberazione degli Stati Uniti", i mercati azionari del Vecchio Continente recuperano parte delle perdite delle ultime giornate, chiudendo le contrattazioni in territorio positivo. In questo contesto il FTSE Mib ha terminato la seconda giornata della settimana in rialzo dell'1,33% a 38.557,38 punti.
Dal punto di vista operativo, la tenuta dei 38.500 punti dovrebbe favorire una continuazione del recupero prima in direzione dei 38.750-38.800 punti e a seguire verso la soglia dei 39 mila punti. Al contrario nuovi segnali di debolezza si avrebbero con la violazione dei 38 mila punti e prossimi target ribassisti i minimi di periodo in area 37.500 punti.
Tra i titoli da monitorare nella giornata odierna andiamo a Wall Street con Tesla, dopo i dati riguardanti le immatricolazioni in Europa nello scorso mese di marzo. Andiamo a scoprire i numeri.
Tesla: anche a marzo continua il calo delle vendite
Non si arrestano le difficoltà di Tesla per quanto riguarda le vendite sui principali mercati europei che, dopo aver sofferto la concorrenza dei competitors cinesi ora deve fare i conti con le proteste dei consumatori per le proprie idee politiche. Inoltre una gamma ridotta e il mancato lancio di nuovi veicoli, stanno indirizzando gli acquirenti a guardare alle altre case automobilistiche.
Nello specifico in Francia e Svezia nel mese di marzo le vendite sono diminuite per il terzo mese consecutivo, rispettivamente del 36,8% e del 63,9%. Numeri negativi arrivano anche dalla Danimarca che segna un calo del 65,6%, dai Paesi Bassi con un -61%, mentre a sorpresa sono cresciute in Spagna del 34% e in Portogallo del 2,1%. Per quanto riguarda le vendite trimestrali, queste sono diminuite del 41,1% in Francia, del 55,3% in Svezia, del 12,5% in Norvegia, del 55,3% in Danimarca e del 49,7% nei Paesi Bassi.
Davanti a questi numeri negativi, gli analisti ora aspettano con preoccupazione i dati che arriveranno nelle prossime ore non solo dall'Italia ma anche dagli altri mercati europei per avere un quadro più completo sia per quanto riguarda il mese di marzo che dell'intero primo trimestre del 2025.
Azioni Tesla: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Tesla a Wall Street. Dopo le vendite delle ultime 3 giornate tornano gli acquisti sul titolo Tesla, con i prezzi che con un rialzo superiore al 5,5% si portano verso l'area dei 274 dollari. Dal punto di vista operativo, il movimento odierno non cambia l'impostazione di breve e medio periodo che rimane confermata al ribasso.
Nel breve termine fondamentale sarà la tenuta dei minimi di 24 ore fa in area 243,36 dollari, per evitare una continuazione della fase correttiva verso i 230 dollari e a seguire in direzione dei minimi del 2025 in area 216 dollari. Nel caso in cui anche questi ultimi supporti dovessero essere violati, si avrebbe un ulteriore indebolimento del quadro grafico con prossimi obiettivi la soglia dei 200 dollari.
Al contrario il ritorno delle quotazioni sopra i top delle ultime 4 settimane posti in area 288 dollari, dove troviamo la media mobile di lungo periodo, dovrebbe riattivare il recupero innescatosi nella seconda parte del mese passato in direzione dei 300 dollari, dove verrebbe messa sotto pressione la trendline discendente che parte dai massimi registrati nello scorso mese di dicembre, e successivamente i 325-330 dollari, dove transita la media mobile a 50 giorni. Nel caso in cui anche queste ultime aree resistenziali dovessero essere messe alle spalle, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con possibili ulteriori apprezzamenti verso i 360-362 dollari, che rappresentano i top dello scorso mese di febbraio.
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