Il cobalto è un elemento chimico di colore blu il cui utilizzo è di estrema importanza nell'industria e nel settore tecnologico. Il minerale viene adoperato soprattutto per produrre le batterie agli ioni di litio, che alimentano le auto elettriche e i telefoni cellulari. Per questo, la sua estrazione è contesa tra i principali Paesi di tutto il mondo. Tuttavia, è la Cina il dominus assoluto del mercato, sia sotto il profilo produttivo (circa il 45% del totale mondiale) che sotto l'aspetto del consumo (oltre il 40% del totale). È appannaggio di Pechino anche la raffinazione del cobalto, con una quota del 73%.
Quindi esiste un doppio mercato della materia prima: uno tutto cinese e un altro caratterizzato da altri Paesi produttori, di cui tre dei primi dieci sono sotto controllo di aziende cinesi. Questo comporta che il Dragone controlla la catena di approvvigionamento e rende difficile agli altri Stati riuscire a sganciarsi dalla sua dipendenza. Il potere negoziale della Cina le permette di influenzare le politiche energetiche e industriali a livello globale. Tuttavia, spesso sono state sollevate questioni attinenti ai diritti umani, alle condizioni di lavoro precarie e alla protezione del clima per via dell'estrazione.
Cobalto: la top ten dei Paesi produttori
Secondo i dati diffusi da Benchmark Mineral Intelligence aggiornati a luglio 2024, è possibile stilare una classifica del 10 più grandi produttori di cobalto alternativi alla Cina. Una prima distinzione da fare però è tra l'estrazione di matrice cinese, ammontata a 139.718 tonnellate, e la produzione del resto del mondo, pari a 169.974 tonnellate. Detto questo, ecco la top ten:
Repubblica Democratica del Congo
La Repubblica Democratica del Congo ha prodotto 94.989 tonnellate di cobalto, con una produzione di proprietà cinese pari a 109.159 unità. L’influenza cinese sulle miniere del Congo risale al 2008, quando è stato siglato il cosiddetto “accordo del secolo”. Si tratta di una concessione di 25 anni al consorzio cinese Sicomines per l’estrazione di 600 mila tonnellate di minerale.
Oggi questo consorzio possiede tra il 40% e il 50% del cobalto congolese. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno provato a essere della partita, con il “Memorandum of understanding” siglato nel 2022 con Congo e Zambia per il sostegno alla filiera delle batterie per auto elettriche.
Indonesia
L'Indonesia è stata protagonista di 23.288 tonnellate di cobalto minate, con una produzione di proprietà cinese pari a 25.591 tonnellate. Il cobalto metallico è prodotto in Indonesia dall'azienda cinese Lygend Resources, che esporta in altri Paesi tra cui gli Stati Uniti.
Australia
L'Australia è tra i grandi produttori di cobalto nel mondo, grazie a un'estrazione di 7.070 tonnellate. Lo scorso anno, la compagnia di mining australiana Cobalt Blue ha avviato un progetto per produrre solfato di cobalto “etico” per batterie nell'Australia occidentale.
Filippine
Le Filippine sono un altro territorio ricco di risorse di cobalto. Nel periodo considerato hanno estratto 5.270 tonnellate del metallo.
Russia
Tra le tante materie prima di cui la Russia è ricca non manca il cobalto, di cui ha prodotto 4.838 tonnellate. Uno dei territori dove il minerale abbonda è il Donbass, al confine con l'Ucraina. La guerra in corso potrebbe arricchire le risorse di Mosca se si raggiungesse un accordo per la pace con la quale viene riconosciuto il territorio già occupato dalle forze armate russe.
Cuba
Cuba ha prodotto 4.496 tonnellate di cobalto. Il Paese ha previsto di aumentare la produzione del minerale, insieme ad altre materie prime, soprattutto dopo lo scoppio della guerra Russia-Ucraina, in modo da guadagnare quote di mercato.
Canada
Il Canada ha preziosi giacimenti di cobalto, di cui ha prodotto 4.151 tonnellate. Negli ultimi anni, il governo ha annunciato importanti investimenti per sfruttare le grandi risorse delle riserve sotterranee.
Papa Nuova Guinea
La Papa Nuova Guinea ha estratto 541 tonnellate di cobalto, con una produzione di proprietà cinese pari a 3.067 tonnellate.
Turchia
La Turchia è al penultimo posto della classifica, avendo registrato una produzione di cobalto di 2.835 tonnellate.
Nuova Caledonia
Chiude la top ten la Nuova Caledonia con una produzione di 2.799 tonnellate di cobalto. Il territorio d'oltremare francese che si trova nell'Oceano Pacifico è un importante esportatore, con il Canada il principale Paese di destinazione del minerale.